È la storia di un vecchio organetto
che da tempo non sa suonare
sta li tutto solo, abbandonato,
nessuno ormai lo guarda più.
Poesie, scritti e pensieri di Silvia Verga #paroledisilvia Silvia Verga nasce a Milano il 22 settembre del 1972. Si avvicina molto presto alla poesia per passione. I suoi primi scritti risalgono infatti ai 13 anni. Attualmente ama scrivere componimenti in verso libero ispirati alle sue emozioni, all'amore per i suoi cari e al mondo che la circonda.
domenica 30 giugno 2024
mercoledì 26 giugno 2024
Panchina
Supponi che
tra venti o trent'anni
saremo qui, io e te
in un giorno qualunque.
Tu, sempre così,
con uno strumento in mano
a suonare mille melodie
senza stancarti mai.
Io, seduta lì
dentro alla mia cucina
mentre preparo la cena
continuando a borbottare.
Noi, ancora qui
che non ci allontaniamo mai,
seduti su una panchina
a guardare in avanti.
Insieme, io e te,
a ciò che avremo lasciato indietro
pronti per una nuova giornata
con tanta voglia di vita.
tra venti o trent'anni
saremo qui, io e te
in un giorno qualunque.
Tu, sempre così,
con uno strumento in mano
a suonare mille melodie
senza stancarti mai.
Io, seduta lì
dentro alla mia cucina
mentre preparo la cena
continuando a borbottare.
Noi, ancora qui
che non ci allontaniamo mai,
seduti su una panchina
a guardare in avanti.
Insieme, io e te,
a ciò che avremo lasciato indietro
pronti per una nuova giornata
con tanta voglia di vita.
domenica 2 giugno 2024
Il sole quaggiú
Vai alla ricerca del sole
anche quando qui piove
e minaccia tempesta,
non si può fare bonaccia.
anche quando qui piove
e minaccia tempesta,
non si può fare bonaccia.
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Ringrazio il cielo
Giorni che passano tanto di fretta che ci si scorda di respirare e il cuore batte senza fare rumore perché troppe son le cose da fare.