mercoledì 26 giugno 2024

Panchina

Supponi che
tra venti o trent'anni
saremo qui, io e te
in un giorno qualunque.

Tu, sempre così,
con uno strumento in mano
a suonare mille melodie
senza stancarti mai.

Io, seduta lì
dentro alla mia cucina
mentre preparo la cena
continuando a borbottare.

Noi, ancora qui
che non ci allontaniamo mai,
seduti su una panchina
a guardare in avanti.

Insieme, io e te,
a ciò che avremo lasciato indietro
pronti per una nuova giornata
con tanta voglia di vita.

Ringrazio il cielo

Giorni che passano tanto di fretta che ci si scorda di respirare e il cuore batte senza fare rumore perché troppe son le cose da fare.