venerdì 28 aprile 2023

Ballerina

Regalerò a questi occhi
pieni di lacrime salate
il mio miglior sorriso
e scioglierò quei nodi
tra i capelli arruffati
donando loro splendore.

giovedì 27 aprile 2023

Mancanza

Le dieci di sera di un giorno qualunque
la tivù accesa senza un programma
tu non sei qui, accanto a me
che costruisco castelli di carta
e li riempio di favole e sogni.

martedì 25 aprile 2023

BED3

Sono le sei del mattino, la sveglia suona da qualche secondo ed io, voglia di alzarmi da questo letto proprio non ne ho.

Casa

Sono passati mille anni
da quel primo dolce bacio
che mi regalasti in una sera
di quell'estate arroventata
da un caldo torrido e pesante.

Non ci siamo più lasciati io e te
sempre per mano sulla strada
posando pietre una con l'altra
fino a raggiungere una casa
dentro la quale esser felici.

Giornate piene di emozioni
con le quali andare assieme
verso uno splendido futuro.

Ma tutto cambia amore mio
ciò che è bello e ciò che no
muta la forma ed il colore
e si trasformano anche i sogni
che diventano la sola realtà
alla quale aggrapparsi davvero.

L'unica cosa che ci resta
è far l'amore sopra un letto
che ormai nessuno rifà più
nel silenzio di una stanza
che è piena solo di noi due
e conosce la nostra storia
più di tutti quanti insieme.

L'unica cosa che mi piace
è sapere di trovarti sempre
alla fine del mio braccio teso
in cerca della nostra bella casa
che per me è dove ci sei tu.

Questa poesia non parla di nessuno in particolare, ogni riferimento è puramente casuale.

All you can eat

Suona la sveglia, son già le otto
dopo una notte piena di sogni,
che neanche tu li ricordi davvero.

Il caldo ti scioglie, non si respira,
e di alzarti dal letto voglia non hai
c'è troppa giornata da affrontare.

Allunghi una mano, verso di lui
che serenamente dorme ancora
salvami amore, vorresti urlare.

Ma il tempo incalza, devi andare
e, con tanta fatica, sollevi il capo
verso un'altra nuova avventura.

Raccogli le sole cose essenziali
qualche vestito, le solite scarpe,
inforchi gli occhiali e si parte.

Verso un mondo all you can eat,
dove ingurgiti le tue emozioni
come fossero parte di un menù.

Una lista di mille e più sensazioni
ognuna con il suo sapore deciso
più dolce, più amaro, più umami.

Prendi la porta di casa decisa
sopravvivrò, anche oggi, da sola
senza preoccupare chi mi ama.

Che di amore gigante te ne dona
e ti imbocca di dolci vibrazioni
carburante per i momenti giù.

Prendi la strada, via da te stessa
a passi spediti, per come puoi
ma fuggire da lì non si può, no!

Cammini lesta, ti aiuta a svuotare
la testa piena dei tuoi mille sogni,
che neanche tu li ricordi davvero.

Bentornato settembre

Bentornato settembre,
con gli ultimi sprazzi 
di un'estate rovente,
che giunge alla fine.

Devo tutto a te

Ti devo, seppur pochi,
i miei sorrisi migliori,
parte delle mie lacrime
ma non tutte quante.

Ti devo, sinceramente,
tutta la mia gioia infinita,
un po' della mia tristezza
ma non tutta quanta.

Ti devo, e sono tanti,
i miei abbracci più stretti,
le mie espressioni arrabbiate
ma non tutte quante.

Ti devo, ogni singolo giorno,
i miei sogni più spensierati,
alcuni di quelli più tristi
ma non tutti quanti.

Se sono quella che sai, oggi,
se lo sono stata fino a ieri
e ancora lo sarò domani,
se ancora ami stare con me,
se sono sempre ciò che ami
e che riempie le tue giornate,
è merito del tuo grande amore,
della tua dolcissima presenza,
delle tue sagge attenzioni.

Se ancora sorrido, respiro, vivo,
è perché devo tutto a te.

26 Ottobre

È un altro compleanno,
che giunge nuovamente
e passerà nel silenzio,
senza festeggiamenti.

È un giorno di ottobre,
che tanto freddo non fa
e dentro a un timido sole
porterà un po' di pioggia.

È il ricordo di ciò che era,
che non potrà più essere
e recherà accanto a se
un bagaglio di amarezza.

Sono i cinquantatre anni,
che non compirai oggi
e ci doneranno allora
una grande malinconia.

Sono gli auguri tristi,
che ti possano giungere
e in una brezza gentile
ti portino il nostro amore.

Sono i pensieri affollati,
che parlano tanto di noi
e dicono quel che sarebbe
se tu fossi ancora qui.

Così com'è

Cosa ne pensi se, ci trovassimo qui
tra cinquant'anni, sullo stesso divano
davanti a una televisione futuristica
grande e quadridimensionale
a guardare lo stesso canale
sempre presi da coccole e grattini
sempre noi, io e te, così com'è.

Che ne diresti se fossimo sempre qui
tra cento anni nella stessa cucina
senza più denti per masticare
con te che ti lamenti perché manca sale
ed i miei sguardi di rimprovero
che non ci credi davvero più
sempre noi, io e te, così com'è.

O forse dai, magari solo trenta
camminando ancora per mano
con la voglia di andare lontano
un passo alla volta lentamente
finché la vita ci vorrà ancora qui
pieni di amore e comprensione
sempre noi, io e te, così com'è.

lunedì 17 aprile 2023

Desideri

Eri nel fulgore dei tuoi quindici anni, il giorno del tuo compleanno. 

Stavi lì davanti alla tua torta con sei candeline accese, una bianca, che valeva per dieci e cinque rosse, come porta fortuna. 

Prima di soffiare esprimesti il tuo desiderio, era già chiaro nella tua testa, quel che volevi era un grande amore, costruirci una famiglia, la tua famiglia; un paio di creature meravigliose, una casa accogliente e magari un bel giardino, tutto assieme al grande amore della tua vita.

Quel progetto di vita ti accompagnava nel corso degli anni, e man mano che diventavi grande si faceva più imponente fino al giorno in cui, per opera del caso, o forse della fortuna, trovasti la metà della tua mela.

Il momento è giunto, pensaste, e cominciaste il vostro cammino verso la felicità.

E ora, che il desiderio si è avverato, vi soffermate a guardare tutto quel che avete compiuto e lavorate con amore, affinché resti così, bello e appagante, fino all'ultimo dei vostri respiri.

domenica 16 aprile 2023

Amore

Dolce creatura mia, che ti ho chiamato al mondo quando ancora, giovane e con tanta voglia di futuro, costruivo i miei sogni.

Già allora ne facevi parte, non avevi un volto e le tue sembianze erano prive di forma, ma ricolme di tutta la sostanza del mio amore.

Eri un soffice pensiero, che cullavo amorevolmente, nell'attesa di poterti sentire, qui, tra le mie braccia.

Ora che ci sei, in tutto il tuo essere così, tra i tuoi mille sorrisi e l'immensa voglia di attenzioni, rendo grazie alla vita che ti ha portato a me.

Proprio ora, che la mia anima era pronta a ricoprire questo ruolo, così delicato e importante.

Cresceremo insieme, imparando quanto necessario, ma anche il superfluo, tutte le cose indispensabili, ma anche quelle futili. Diventeremo grandi, commetteremo milioni di errori e poi, ci troveremo ancora qui, in questo punto dell'universo, quando i nostri occhi si sono guardati per la prima volta ed è stato amore.

venerdì 7 aprile 2023

Non doveva andare così

Non doveva andare così, certo la tua prima volta te la immaginavi diversa.

Era tempo che aspettavi un appuntamento con lui e, quando ti chiese di uscire, non ti sembrò vero.

Avevi passato ore davanti all'armadio con l'intento di scegliere un outfit adeguato. Possibile che non avevi nulla da metterti?

Quando finalmente lui arrivò, sulla sua decapottabile verde, non stavi nella pelle. Una nuvola di profumo, il fermacapelli francese, le maryjane con il fiore rosso sulla punta, eri pronta. 

Chi se lo sarebbe aspettato che ti avrebbe portato in quel locale, che avrebbe drogato il cocktail che avevate scelto insieme... che ti avrebbe portato nella dark room per approfittarsi di te, della tua incoscienza, della tua verginità. 

Seduta sul tuo letto, con I chiari segni di quell'abuso, ti domandi se è il caso di parlarne. Ma poi con chi? 

Tua madre non avrebbe capito, tuo padre ti avrebbe dato della puttana e gli altri...? Di certo te la sei cercata, non si accetta da bere al primo appuntamento.  Chissà come eri vestita, sicuramente gli hai dato da intendere che ci stavi.

E mentre raccogli gli ultimi pezzi di te, ti incolpi di essere uscita con lui, dandola vinta a tutti, senza alcuna possibilità di riscatto.


Pelosetta

Occhi marroni e tartufo rosa
noi ti amiamo sopra ogni cosa.
Orecchie rossicce che guardano in giù
la nostra pelosa sei solo tu.

Il tuo abbaio tonante senza sosta
quale sarà la giusta risposta?
Adori il momento della pappa
solo manzo, da lì non si scappa.

Se poi a te pisciocagoni si dice
salti in piedi e abbai felice.
Se c'è il biscotto, educata ti siedi
la notte dormi sempre sopra i miei piedi.

Son quasi dieci, ma niente fretta
resta con noi dolce pelosetta.

Ringrazio il cielo

Giorni che passano tanto di fretta che ci si scorda di respirare e il cuore batte senza fare rumore perché troppe son le cose da fare.