giovedì 30 marzo 2023

Una guerra vinta

Sono le undici di sera, e come tutte le sere, dedichi l'ultima mezz'ora della giornata al racconto di quanto ti è accaduto.

È un esercizio quotidiano che ti aiuta, permettendoti di trasformare in parole, tutte le emozioni che hai provato, dal momento in cui il tuo piede ha toccato il pavimento al mattino fino all'ora di dormire. 

Ma oggi è stato un giorno particolare, che merita più della solita pagina, ci sono tante cose da raccontare. 

La prima è accaduta stamattina, mentre correvi, per non perdere la filovia e ti imbattevi nel più insolito degli accadimenti. Almeno insolito per la media delle persone che popolano la fermata a quell'ora del mattino.

Caro diario, scrivi, questa mattina, l'autista del filobus ha fermato il suo mezzo ed ha offerto il suo aiuto ad un'anziana persona che non riusciva ad attraversare la strada. 

Una sferzata di positività che ha riempito di buoni propositi il cuore di tutti .

Il lavoro, poi, è andato meravigliosamente; l'incontro per le valutazioni è stato soddisfacente, la dirigenza è contenta di te e ha deciso di darti un bonus per i meriti professionali. 

Che dire, non poteva andare meglio. 

Il pranzo è filato liscio, nessuna paura del cibo che avevi davanti, nessun senso di colpa. C'è proprio di che gioire.

Ma è il pomeriggio che ti ha regalato abbastanza spunto per riempire pagine e pagine del tuo diario. 

La notizia che aspettavi da tempo, quella bella, bella da scoppiare. 

Il tuo primo racconto, frutto di mesi di lavoro, era stato selezionato tra i tre che avrebbero partecipato al concorso letterario per giovani penne. La giuria lo aveva definito intenso, struggente e pieno di emozione. 

Quante volte ci avevi tentato, ed oggi, infine, c'è l'hai fatta!!!

La verità ti ha premiato, scrivere di te, delle tue vicissitudini personali, ha vinto. 

Mai avresti creduto che il tuo rapporto con il cibo, le tue paure, potessero interessare la giuria di un concorso. 

Ma quello che più ti emoziona è che hai sconfitto il mostro che ti terrorizzava e lo hai fatto alla faccia di chi non ha mai capito. Di chi scherniva il tuo comportamento e di quelli che deridevano il tuo atteggiamento, facendoti credere di essere in errore. Hai avuto il tuo riscatto nei confronti di chi non comprendeva e credeva che fosse solo una questione di controllo e amor proprio. 

Ne sei talmente felice, hai tutti i motivi per esserlo. Perché hai vinto la tua guerra e lo hai fatto soltanto con il tuo aiuto.

Dietro allo specchio

Dietro allo specchio cosa c'è
al di là della mia immagine
c'è forse un mondo al contrario
molto diverso da qui?

Un posto dove non ci sarebbe
alcuna interminabile agonia
mentre rispondo al telefono
sapendo già che è colpa mia.

Dove è cosa assai normale
pensare almeno un po' per sé
senza dover rendere conto
a chi sa solo criticare.

Magari perché no poter parlare
di tutto quello che mi svuota
e mi fa stare tanto male
senza che se ne rida più.

E io possa raccontare tutto
anche le mie mille paure
senza esser mai schernita
da chi non ha paura mai.

Dietro allo specchio cosa c'è
al di là della mia immagine?
Magari un mondo all'incontrario
dove tu non sei così.

mercoledì 29 marzo 2023

Primo Bacio

Chi sono i protagonisti di questa storia? Sapresti identificarli in un modo preciso? Potete leggere questo racconto immaginandovi due personaggi principali il più possibile vicini alla vostra idea di primo bacio.

Era da tempo che aspettava questa giornata, tutto doveva essere perfetto come sognava. 

Molti erano i giorni trascorsi con lo sguardo rivolto verso il cielo e l'aria sospirante, in attesa del primo grande amore. 

E finalmente accadde, in un giorno come tanti, senza sole, né pioggia, l'aria non era più tersa del solito, nulla di particolare da menzionare.

Fino al momento in cui il suo sguardo si incrociò con un paio di occhi neri, che sapevano parlare ed erano affamati di cose nuove, proprio come i suoi.

L'istinto fu forte, doveva avvicinarsi e cercare un contatto, trovare un pretesto affinché non rimanesse il solo ricordo di quello sguardo così eloquente.

Un passo dopo l'altro ed ecco che tutto cominciò.

Ma oggi, dopo quasi sette giorni, stava per arrivare il tanto agognato primo bacio, se lo sentiva.

Magari proprio lì, sulla panchina davanti al fiume, mentre tutta la gente attorno si faceva i fatti propri, e una leggera brezza spettinava gli alberi muovendo i fili d'erba verde in un giorno di primavera appena cominciata.

Mentre sognava ad occhi aperti, si incamminava verso l'appuntamento; si, sarebbe proprio accaduto e così avvenne.

Però non fu una panchina davanti al fiume a fare da palcoscenico in quel verde teatro, mentre i primi germogli coloravano il prato, bensì due seggioline, attorno a un vecchio tavolino rotondo di un bar chiuso da tempo, che attendeva giornate migliori per poter riaprire.

Occhi negli occhi, qualche parola, tanti sorrisi, un po' imbarazzati, un po' sinceri, ma soprattutto carichi di desiderio. 

Che le loro labbra si potessero congiungere per non staccarsi più, per assaporarsi fino al profondo, fino quasi a toccare le loro anime.

La verità? Non andò precisamente così.

Fu impacciato, alquanto incerto, ma pur sempre il primo, quello che non si scorda mai.

Fu la partenza di una vita nuova, di nuovi giorni che, per lunghi o brevi che sarebbero stati, sarebbero rimasti indimenticati. 

Poteva diventare amore? 

Chissà. Di sicuro aveva davanti tanta strada e loro tanta voglia di percorrerla.

sabato 25 marzo 2023

Il tentativo di un abbraccio

Anche oggi, arriverai così
con quel viso che cela tanto
io mi farò trovare qui
tra finta gioia e grande tormento.

Avrò la maschera delle occasioni
quella col mio migliore sorriso
tanto poi non mi faccio illusioni
perché è chiaro quel che hai deciso.

Varchi sicura la soglia di casa
lo sguardo verso lo stesso obiettivo
e io dovrei pure uscirne illesa
senza chiedermi qual è il motivo.

Allungo le braccia verso di te
nel tentativo di offrirti un abbraccio
ma la tua voglia proprio non c'è
ed io mi sento ancora uno straccio.

Passo le ore ad interrogarmi
per capirne la vera ragione
però tu non vuoi parlarmi
e io credo non ci sia soluzione.

Resto li al mio solito posto
con la morte dentro al cuore
domandandomi se poi sia giusto
Provare tutto questo dolore.

mercoledì 22 marzo 2023

Tutte le volte

Buongiorno amore mio 
son la tua cortigiana
dovrei tacere io,
se mi chiami puttana?

Ho messo anche stasera
il completo che ti piace
senza la calza nera
non ti daresti pace.

Che mi vada o no
Io compio il mio dovere
non mi piace però
so che devo tacere.

Mentre tu steso sul letto
mi comandi a bacchetta
svanisce il rispetto
ed ho sempre più fretta.

Di finire la farsa
anche stasera
la gioia è scomparsa
ed io sono nera.

Ma per farla finita
con tutto questo
mi fingo divertita
e tutto il resto.

Come ti piace
sentirmi godere
cane mordace
pieno di paure.

E allora io fingo
per farti contento
e mi costringo
al divertimento.

Fino al momento
in cui hai goduto
e con un lamento
giaci compiaciuto.

Dedicata a tutte le donne per le quali fare l'amore con il partner è tutt'altro che un piacere.

lunedì 20 marzo 2023

Si, lo voglio

 L'ho promesso davanti all'altare,

avvolta nel mio abito di seta,

persa nei tuoi occhi turchesi, 

un sorriso che sapeva parlare,

e una sola grande certezza:

sei la migliore decisione della mia vita.

mercoledì 15 marzo 2023

Fiocchetto Lilla

Rimuoverò da casa tutti quegli specchi
perché davvero non sanno mentire
la verità sta qui davanti agli occhi
e non esiste niente altro da capire.

Mentre in silenzio mi sfioro i capelli
nella penombra di questa stanza
penso al tempo in cui erano belli
e il mio disagio prende sostanza.

È come essere scalza, su un tappeto di chiodi
che non senti neanche più il dolore
che non vuoi correre. E se poi cadi?
e nel tuo stomaco aumenta il rancore.

Un giorno vedrò il paradiso anch'io
mi libererò di questa coltre pesante
mi inginocchierò davanti a Dio
e la mia anima diventerà fluttuante.

Ma per adesso resto qui in silenzio
e fisso un punto vuoto della mia coscienza
mentre da me stessa piano mi distanzio
cercando di trovare la mia essenza.

Attorno a me c'è chi non capisce
e deride la mia situazione
mentre la forza si affievolisce
e cede spazio ad un'altra emozione.

Un giorno vedrò il paradiso anch'io
mi libererò di questa coltre pesante
mi inginocchierò davanti a Dio
e la mia anima diventerà fluttuante.

E voi sarete lì senza parole
ad ammirare il mio grande volo
dispersi come anime sole
macerati e sconfitti dal vostro dolo.

mercoledì 8 marzo 2023

Per chi

Per chi ci crede, per chi questa festa non la considera tale, 
per quelle che, come me, pensano che i diritti delle donne 
debbano essere ricordati tutti i giorni.

Per chi veramente ricorda il motivo di questa ricorrenza.
Per le donne fortunate come me che vivono nel rispetto e nella comprensione.
Per tutte quelle che, in Italia e nel mondo, vengono considerate persone di seconda classe.
A tutte loro, anche quelle che si sentono tali ma non vengono considerate donne.

A quelle che sono donne fuori ma molto meno dentro.
Alle giovani ragazze che si stanno facendo strada nel mondo.
Alle vittime di abusi e vessazioni.
A chi scappa da guerre e persecuzioni con i propri figli in braccio.

A tutte, ma proprio tutte, buona festa internazionale della donna.

Io sono un bravo marito

Io sono un bravo marito, ogni anno lascio che mia moglie esca per la festa della donna.

Io sono un bravo marito, non insulto mai mia moglie in pubblico, ma solo tra le mura di casa così nessuno sente.

Io sono un bravo marito, non pretendo che mia moglie lavori fuori casa, perché so che non ne sarebbe in grado; mi basta che cucini per me, pulisca casa e faccia il bucato, come si conviene a una donna.

Io sono un bravo marito, quando mia moglie è in quei giorni, la rispetto e lascio che sia lei a procurarmi piacere.

Io sono un bravo marito, le regalo sempre intimo provocante, così può farmi contento indossandolo.

Io sono un bravo marito, non le regalo mai niente per compleanno e anniversario, così non la metto in obbligo di ricambiare.

Io sono un bravo marito, le regalo sempre fiori per farmi perdonare, dopo che l'ho picchiata.

Io sono un bravo marito.

Ringrazio il cielo

Giorni che passano tanto di fretta che ci si scorda di respirare e il cuore batte senza fare rumore perché troppe son le cose da fare.