Sono le undici di sera, e come tutte le sere, dedichi l'ultima mezz'ora della giornata al racconto di quanto ti è accaduto.
È un esercizio quotidiano che ti aiuta, permettendoti di trasformare in parole, tutte le emozioni che hai provato, dal momento in cui il tuo piede ha toccato il pavimento al mattino fino all'ora di dormire.
Ma oggi è stato un giorno particolare, che merita più della solita pagina, ci sono tante cose da raccontare.
La prima è accaduta stamattina, mentre correvi, per non perdere la filovia e ti imbattevi nel più insolito degli accadimenti. Almeno insolito per la media delle persone che popolano la fermata a quell'ora del mattino.
Caro diario, scrivi, questa mattina, l'autista del filobus ha fermato il suo mezzo ed ha offerto il suo aiuto ad un'anziana persona che non riusciva ad attraversare la strada.
Una sferzata di positività che ha riempito di buoni propositi il cuore di tutti .
Il lavoro, poi, è andato meravigliosamente; l'incontro per le valutazioni è stato soddisfacente, la dirigenza è contenta di te e ha deciso di darti un bonus per i meriti professionali.
Che dire, non poteva andare meglio.
Il pranzo è filato liscio, nessuna paura del cibo che avevi davanti, nessun senso di colpa. C'è proprio di che gioire.
Ma è il pomeriggio che ti ha regalato abbastanza spunto per riempire pagine e pagine del tuo diario.
La notizia che aspettavi da tempo, quella bella, bella da scoppiare.
Il tuo primo racconto, frutto di mesi di lavoro, era stato selezionato tra i tre che avrebbero partecipato al concorso letterario per giovani penne. La giuria lo aveva definito intenso, struggente e pieno di emozione.
Quante volte ci avevi tentato, ed oggi, infine, c'è l'hai fatta!!!
La verità ti ha premiato, scrivere di te, delle tue vicissitudini personali, ha vinto.
Mai avresti creduto che il tuo rapporto con il cibo, le tue paure, potessero interessare la giuria di un concorso.
Ma quello che più ti emoziona è che hai sconfitto il mostro che ti terrorizzava e lo hai fatto alla faccia di chi non ha mai capito. Di chi scherniva il tuo comportamento e di quelli che deridevano il tuo atteggiamento, facendoti credere di essere in errore. Hai avuto il tuo riscatto nei confronti di chi non comprendeva e credeva che fosse solo una questione di controllo e amor proprio.
Ne sei talmente felice, hai tutti i motivi per esserlo. Perché hai vinto la tua guerra e lo hai fatto soltanto con il tuo aiuto.