avuto tanta forza per spiegare
e raccontare con il cuore in mano
tutto l'inferno che ci faceva soffrire.
Invece di tenere tutto dentro per timore
quella inutile paura di perdere l'amore
di un padre che ci avrebbe deriso
e di una madre che provava vergogna.
Perché non eravam capaci di picchiare
o controbattere a tutto quell'orrore
che la notte ci impediva di dormire
ma poi non era il caso di fiatare.
Forse adesso tu saresti ancora qui
con i tuoi capelli biondi come il grano
e tutta la coerenza e la giustizia
che di te faceva parte con fermezza.
E chi dovrebbe prendere di peso
quelli che di peso han preso te
non girerebbe più il suo sguardo
con l'aria di chi non può far niente.
Ora scusaci se riesci a perdonare
la vigliaccheria che sa di negligenza
e i giovani che un tempo hanno taciuto
perché denunciare era un disonore.
A Paolo, che si è tolto la vita a quattordici anni perché chi avrebbe dovuto intervenire si è voltato dall'altra parte.