tristemente sempre uguale
che la fitta nebbia ci avvolge
impedendoci ancora di vedere.
È una mattina di pieno inverno
che dal cuore gocciola neve
e il respiro si fa biancastro
per il freddo che non perdona.
È la coltre di bianca rugiada
che col gelo diventa brina
e sembra neve, sparsa qua e là
che non si ha voglia di uscire.
È la gran voglia di primavera
delle piccole occhiate di sole
che sanno allargare il cuore
e profumano di nuova speranza.
È un giorno di pioggia, come altri
che bagna il mio viso ghiacciato
mentre cammino, ti cerco, qui,
o altrove, in ogni luogo speciale.
È la voglia di trovarsi ancora
tra mille incroci, infinite strade
mani che si incontrano calde
su una strada che è tutta nostra.
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