lunedì 18 marzo 2024

Di Sogni e Rancore

Vorrei sorridere ora
e fregarmene adesso
mentre le lacrime scendono
e mi bagnano il viso.

Vorrei dire che sono grande
più della ragazzina triste
che riempiva il cuscino
di sogni e rancore.

Ma fa male, ancora,
sempre, come allora,
come in quei lontani giorni
drammaticamente uguali.

Se fossi cresciuta davvero
avrei riso tanto e di gusto
davanti alle loro facce
piene di disgusto per me.

Cosa ho fatto di male oggi?
In che modo vi ho disturbato?
Mi regalavo una giornata
per sorridere un pochino
e perché mai io no?

Se fossi veramente grande
farei spallucce a tutto quello
che porta via il sole dal cielo

ma sono ancora piccina
come quella fanciulla
che riempiva il cuscino
di sogni e rancore.

Ringrazio il cielo

Giorni che passano tanto di fretta che ci si scorda di respirare e il cuore batte senza fare rumore perché troppe son le cose da fare.