mercoledì 10 aprile 2024

A me stessa

A te che guardi avanti
ma ti fa paura
che a stento ti sollevi
dalla brulla terra.

A te che soffri così tanto
e non ne parli mai
tieni tutto quanto dentro
chiuso e sigillato.

A te che inondi fazzoletti
con il tuo pianto
ma poi ti asciughi gli occhi
e fingi di star bene.

A te che vivi nel timore
di disturbare
e riempi pagine intere
con i tuoi pensieri.

A te che non vuoi essere
come è lei
piuttosto preferisci morire
tra anima e cuore.

A te che sopravvivi sempre
al tuo dolore
perché non vuoi mai ferire
quelli che ami tanto.

Arriva questo mio regalo
in poche righe
accettalo come un dono
da conservare.

Ringrazio il cielo

Giorni che passano tanto di fretta che ci si scorda di respirare e il cuore batte senza fare rumore perché troppe son le cose da fare.