martedì 22 ottobre 2024

Un Cuore

C'era una volta un cuore
spappolato, tradito, trafitto
bucato, strizzato, ferito,
sofferente, lacrimoso, triste.

Esisteva un piccolo villaggio,
mille case di mille colori,
prati verdi come smeraldo,
cielo terso, soleggiato, azzurro.

Il cuore si disse, tra sé e sé,
quasi quasi mi vesto di rosso
e vado a passrggiare da solo
in quel villaggio pieno di fiori.

Non ce la puoi fare disse il senno,
ricorda che hai già sofferto,
non vorrai mai farlo ancora,
e se poi fosse tutto diverso?

Pensa attentamente disse l'ansia,
e se poi accade qualcosa
che ti addolora ancora di più ,
come sopravviverai poi?

La paura intervenne tremante,
non è il caso, fidati di me,
meglio restare chiuso in casa
a leccarsi tutte le ferite.

Non ti piacerà, disse il disgusto,
io ne so qualcosa davvero,
tutto il mondo fa schifo,
perché li dovrebbe essere bello?

Io non ci sto, urlò la rabbia,
ti hanno già fatto soffrire troppo,
vuoi davvero che accada ancora?
Caccia un bell'urlo e torna a casa!

Il povero minuscolo cuore
sofferente, lacrimoso e triste,
tornò sui suoi passi mestamente,
perché mai piangere ancora?

Aspetta! Sentenziò l'amore,
potresti trovare tante cose belle,
in mezzo a tutti quei colori
tra l'azzurro ed il verde ed il rosso...

Così quel dolce minuscolo cuore
meno lacrimoso, ma ancora triste,
si incamminò su una nuova strada,
perché mai piangere ancora?

Hai fatto bene sussurrò la gioia,
ora sei felice disse l'amore,
adesso posso sorridere ancora,
disse quel dolce grandissimo cuore

Ringrazio il cielo

Giorni che passano tanto di fretta che ci si scorda di respirare e il cuore batte senza fare rumore perché troppe son le cose da fare.