Al sole bollente
di un inverno infernale
sotto al portico silente
annoiata dalla calura
Sibilla gioca le sue carte
ed interroga il futuro
dimmi potente universo
fammi sapere adesso
se tornerò ad avere
un po' di sana fortuna
e se i pianeti finalmente
si allineeranno per me.
Nel giorno che si chiude
e notte scura diviene
si accendono le stelle
che sembran diamanti
Luna dispone le sue fasi
ed interroga il domani
dite o giorni del calendario
togliete adesso la curiosità
se tornerò poi a pensare
alla mia anima così ferita
e riuscirò a guarire mai
dai fatti di questa vita.
Sibilla chiama Luna
Luna chiama Sibilla
le stelle ed i pianeti
e tutto l'universo
si raccolgono veloci
attorno al grande sole
Sibilla guarda Luna
Luna guarda Sibilla
Il futuro non risponde
non sa ancora che dire.
Poesie, scritti e pensieri di Silvia Verga #paroledisilvia Silvia Verga nasce a Milano il 22 settembre del 1972. Si avvicina molto presto alla poesia per passione. I suoi primi scritti risalgono infatti ai 13 anni. Attualmente ama scrivere componimenti in verso libero ispirati alle sue emozioni, all'amore per i suoi cari e al mondo che la circonda.
venerdì 3 gennaio 2025
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