26-08 giornata mondiale del cane
Il giorno in cui un amico peloso entra nella nostra casa, più specificatamente un cane, che noi lo si voglia o no, gli equilibri cambiano notevolmente.
Diciamocelo tutta, quanti di noi, alla ricerca di una palla di pelo più o meno grande, abbiamo perentoriamente affermato niente divano, niente letto e dalla tavola non cadrà mai niente!
Ora alzi la mano chi ha effettivamente mantenuto questi propositi. Quasi nessuno? Ma che strano? No, non è strano affatto!
Ammettiamo, non siamo delle mammolette ma amiamo follemente quegli occhietti imploranti e quella boccuccia semi spalancata che implorano una briciola di qualsivoglia cosa stiamo mangiando. Ci piace da impazzire, specialmente quando fa freddo, averli accanto a noi sul divano mentre ci rilassiamo e, sono più che sicura che qualcuno ha anche cominciato a patire strani dolori articolari per evitare di scomodare l'affettuoso ospite mentre dorme con noi sul letto.
La situazione si fa poi rocambolesca quando, nelle giornate di pioggia, ci vestiamo come dei palombari e copriamo loro con l'ultimo ritrovato dell'impermeabilogia per uscire dal portone, fare pipi e tornare a casa.
In un battibaleno le funzioni corporali del nostro amico diventano quasi più importanti di quelle dei nostri figli e, se non fanno cacca per più di due giorni, tentiamo di correre ai ripari in tutti i modi possibili.
Ci troviamo ad essere degli chef esperti in nutrizione canina e passiamo una discreta percentuale del nostro tempo a selezionare l'alimento più indicato. Quando non mangiano le immaginiamo tutte, dalle più tragiche alle più comiche senza pensare che, spesso, il nostro rompiballe del cuore ci sta semplicemente dicendo che la pappa proposta gli fa schifo.
La prima cosa che chiediamo ad una struttura ricettiva è sempre se Fido può venire con noi e in caso contrario la banniamo per sempre dalle scelte plausibili.
Poi un giorno, quando compiono i loro primi anni importanti, ci voltiamo indietro e ci rendiamo conto di quanto la loro presenza, sia stata una rivoluzione. A volte bellissima, a volte un po' ansiogena, ma sempre è solo ricolma d'amore, quello incondizionato che solo loro sanno donarci.
Poesie, scritti e pensieri di Silvia Verga #paroledisilvia Silvia Verga nasce a Milano il 22 settembre del 1972. Si avvicina molto presto alla poesia per passione. I suoi primi scritti risalgono infatti ai 13 anni. Attualmente ama scrivere componimenti in verso libero ispirati alle sue emozioni, all'amore per i suoi cari e al mondo che la circonda.
martedì 26 agosto 2025
Ringrazio il cielo
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