Anche oggi, arriverai così
con quel viso che cela tanto
io mi farò trovare qui
tra finta gioia e grande tormento.
Avrò la maschera delle occasioni
quella col mio migliore sorriso
tanto poi non mi faccio illusioni
perché è chiaro quel che hai deciso.
Varchi sicura la soglia di casa
lo sguardo verso lo stesso obiettivo
e io dovrei pure uscirne illesa
senza chiedermi qual è il motivo.
Allungo le braccia verso di te
nel tentativo di offrirti un abbraccio
ma la tua voglia proprio non c'è
ed io mi sento ancora uno straccio.
Passo le ore ad interrogarmi
per capirne la vera ragione
però tu non vuoi parlarmi
e io credo non ci sia soluzione.
Resto li al mio solito posto
con la morte dentro al cuore
domandandomi se poi sia giusto
Provare tutto questo dolore.
Poesie, scritti e pensieri di Silvia Verga #paroledisilvia Silvia Verga nasce a Milano il 22 settembre del 1972. Si avvicina molto presto alla poesia per passione. I suoi primi scritti risalgono infatti ai 13 anni. Attualmente ama scrivere componimenti in verso libero ispirati alle sue emozioni, all'amore per i suoi cari e al mondo che la circonda.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ringrazio il cielo
Giorni che passano tanto di fretta che ci si scorda di respirare e il cuore batte senza fare rumore perché troppe son le cose da fare.
-
La valle al primo mattino, sa di erba appena spuntata, e il sole, che si fa tanto piccino da inizio ad una nuova giornata. Il fresco friccic...
-
Forse se alla tua età avessimo parlato avuto tanta forza per spiegare e raccontare con il cuore in mano tutto l'inferno che ci faceva s...
-
Raggi di luce che riempiono il cielo, tutti i colori dell'arcobaleno, grandi distese di campi fioriti, la brezza leggera che ci rinfresc...
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.