Non fatichiamo a definire meraviglioso, il giorno in cui il nostro primo frugoletto ha visto il mondo per la prima volta. Siamo certe che lo catalogheremo tra quelli più belli della nostra vita.
Almeno fino a quando, quei piccoli mostriciattoli, che non ci mollavano neanche un secondo, entrano nella fase più critica della loro è della nostra vita; l'adolescenza.
Improvvisamente, che ci piaccia o no, passiamo da imprescindibili e venerabili persone a soggetti fallibili, pieni di difetti e datati nei modi e nei gusti.
Ci confrontiamo con un linguaggio pressoché inconsueto e ci domandiamo spesso dove abbiamo sbagliato quando ancora avevamo piena voce in capitolo.
Fino ai tanto temuti diciotto anni, agli "ora posso fare quello che voglio" e ai "non fin che vivi in casa mia". L'età della patente, delle notti insonni aspettando che tornino a casa...
Insomma, figli grandi problemi grandi.
Però, ammettiamolo, è una gran fatica, ma se non ci fosse...
Auguri mamme!!!
Almeno fino a quando, quei piccoli mostriciattoli, che non ci mollavano neanche un secondo, entrano nella fase più critica della loro è della nostra vita; l'adolescenza.
Improvvisamente, che ci piaccia o no, passiamo da imprescindibili e venerabili persone a soggetti fallibili, pieni di difetti e datati nei modi e nei gusti.
Ci confrontiamo con un linguaggio pressoché inconsueto e ci domandiamo spesso dove abbiamo sbagliato quando ancora avevamo piena voce in capitolo.
Fino ai tanto temuti diciotto anni, agli "ora posso fare quello che voglio" e ai "non fin che vivi in casa mia". L'età della patente, delle notti insonni aspettando che tornino a casa...
Insomma, figli grandi problemi grandi.
Però, ammettiamolo, è una gran fatica, ma se non ci fosse...
Auguri mamme!!!
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