Due donne, una dall'aspetto molto aggraziato e l'altra veramente elegante. Sedute al tavolino di un caffè, con occhi curiosi si guardano attorno.
-Guarda quella donna seduta all'angolo, non trovi sia un po'... strabordante?
-Davvero, hai proprio ragione, chissà cosa mangia, quante cose avrà nel piatto...
Con una scusa si alza in piedi e nota una fetta di torta al cioccolato con accanto una tazza di the e commenta:
-Certo, finché mangi torte al cioccolato, come puoi sperare di essere snella ed elegante come noi.
Dall'altra parte della sala una giovane ragazza molto molto magra, che ha nel suo piatto una zuppa calda accanto ad un bicchiere di acqua. La signorina aggraziata continua il discorso dell'amica elegante:
-Dovrebbe essere lei a mangiare la torta al cioccolato non la grassona là in fondo.
-Credo fermamente che abbia qualche disturbo, si è anoressica di sicuro.
Ribatteva la compagna di tavolo proseguendo:
-Non come la pingue donzella che mangia dolci, lei è solo golosa e non ha alcuna forza di volontà...
-Si si lo penso anch'io.
Una perfida risatina concludeva il discorso. Loro si che erano perfette, dosate nei modi, misurate con il cibo e amanti del buongusto.
Mentre si pavoneggiavano chiassosamente, la ragazza in carne sentì tutto e decise di non assaggiare neanche un boccone di quel dolce che bramava, dopo mesi di estenuanti rinunce e la giovane molto magra si sentì nuovamente ingabbiata in uno stereotipo che non riusciva a scrollarsi di dosso. Lei, che soffriva di una patologia talmente grave, da impedirle di mangiare ciò che desiderava.
Al momento di pagare il conto, le due giovani signore scoprirono con sorpresa che il cameriere aveva addebitato loro anche la torta al cioccolato e la zuppa.
Indispettite domandarono il perché di quell'errore e, il giovane, molto galante, rispose:
-Per colpa vostra le due giovani là in fondo non hanno consumato il loro ordine, quindi lo pagherete voi.
Poesie, scritti e pensieri di Silvia Verga #paroledisilvia Silvia Verga nasce a Milano il 22 settembre del 1972. Si avvicina molto presto alla poesia per passione. I suoi primi scritti risalgono infatti ai 13 anni. Attualmente ama scrivere componimenti in verso libero ispirati alle sue emozioni, all'amore per i suoi cari e al mondo che la circonda.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ringrazio il cielo
Giorni che passano tanto di fretta che ci si scorda di respirare e il cuore batte senza fare rumore perché troppe son le cose da fare.
-
La valle al primo mattino, sa di erba appena spuntata, e il sole, che si fa tanto piccino da inizio ad una nuova giornata. Il fresco friccic...
-
Forse se alla tua età avessimo parlato avuto tanta forza per spiegare e raccontare con il cuore in mano tutto l'inferno che ci faceva s...
-
Raggi di luce che riempiono il cielo, tutti i colori dell'arcobaleno, grandi distese di campi fioriti, la brezza leggera che ci rinfresc...
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.