Sedute fronte a fronte
tu in un fiume di parole
che parli parli e parli
a me che non so parlare.
Poni i tuoi immensi quesiti
che vogliono grandi risposte
che sai non arriveranno mai
e allora le risposte le dai tu.
Fai congetture qua e là
tiri le tue conclusioni così
gli argomenti sono i tuoi
ed io silenziosamente taccio.
A voce alta e stentorea
acclami la tua sentenza
quello che hai deciso tu
e che diventa inappellabile.
Io ti ho detto con dolore
che ho pensato di morire
e tu ti arrabbi con me
perché ti faccio soffrire.
Stai a vedere adesso
che tutta la colpa è mia
perché ti ho raccontato
che non ne posso più.
Che tutto il mio dolore
ti fa restare tanto male
e le mie piccole parole
ti tolgono la serenità.
Io ti ho detto con dolore
che ho pensato di morire
e tu ti arrabbi con me
perché ti faccio soffrire.
Sedute fronte a fronte
tu contesti il mio silenzio
gridando fortemente
le frasi del tuo dissenso.
E io divento minuscola
come un puntino nero
macerandomi nella colpa
di averti fatto soffrire.
Poesie, scritti e pensieri di Silvia Verga #paroledisilvia Silvia Verga nasce a Milano il 22 settembre del 1972. Si avvicina molto presto alla poesia per passione. I suoi primi scritti risalgono infatti ai 13 anni. Attualmente ama scrivere componimenti in verso libero ispirati alle sue emozioni, all'amore per i suoi cari e al mondo che la circonda.
domenica 10 dicembre 2023
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