domenica 10 dicembre 2023

Madre

Sedute fronte a fronte
tu in un fiume di parole
che parli parli e parli
a me che non so parlare.
Poni i tuoi immensi quesiti
che vogliono grandi risposte
che sai non arriveranno mai
e allora le risposte le dai tu.

Fai congetture qua e là
tiri le tue conclusioni così
gli argomenti sono i tuoi
ed io silenziosamente taccio.

A voce alta e stentorea
acclami la tua sentenza
quello che hai deciso tu
e che diventa inappellabile.

Io ti ho detto con dolore
che ho pensato di morire
e tu ti arrabbi con me
perché ti faccio soffrire.

Stai a vedere adesso
che tutta la colpa è mia
perché ti ho raccontato
che non ne posso più.

Che tutto il mio dolore
ti fa restare tanto male
e le mie piccole parole
ti tolgono la serenità.

Io ti ho detto con dolore
che ho pensato di morire
e tu ti arrabbi con me
perché ti faccio soffrire.

Sedute fronte a fronte
tu contesti il mio silenzio
gridando fortemente
le frasi del tuo dissenso.

E io divento minuscola
come un puntino nero
macerandomi nella colpa
di averti fatto soffrire.

Ringrazio il cielo

Giorni che passano tanto di fretta che ci si scorda di respirare e il cuore batte senza fare rumore perché troppe son le cose da fare.